4 Ottobre 2019
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Public speaking: 10 regole d’oro per parlare in pubblico

La comunicazione e il public speaking sono tra le cose più importanti a cui far attenzione per far crescere la propria impresa.

Conoscere i segreti del public speaking aiuta a far crescere l’autostima, migliora la comunicazione con il proprio team di lavoro e crea nuove possibilità di business.

Il public speaking (l’arte di saper parlare in pubblico, coinvolgere la platea, essere incisivi e persuasivi utilizzando la comunicazione verbale, paraverbale e non verbale) sono capacità sempre più richieste dalle aziende di qualsiasi settore.

Public speaking: perché è importante saper parlare in pubblico

Per costruire una strategia vincente di personal branding è fondamentale conoscere le tecniche del public speaking, la definizione che tradotta dall’inglese indica l’arte del parlare in pubblico.

Per un imprenditore, un manager o un professionista freelance le occasioni per mettere alla prova le proprie capacità di parlare in pubblico sono davvero numerose: riunioni di lavoro, convention, interviste e dibattiti, gestione del team, sono solo alcune delle occasioni in cui la qualità della comunicazione può fare la differenza.

Imparare i segreti del public speaking significa sviluppare leadership e autorevolezza ed essere quindi capaci di fare team building con l’obiettivo di costruire una squadra di lavoro efficiente e produttiva.

Parlare in pubblico, come fare personal branding, vuol dire comunicare un messaggio in modo chiaro e incisivo attraverso il linguaggio verbale, paraverbale e non verbale.

Un oratore che parla a un pubblico più o meno ampio deve intrattenere, informare e motivare la platea e non può limitarsi a esporre un concetto in maniera asettica e impersonale.

Una performance di public speaking non può quindi fare a meno della componente emozionale perché offrire contenuti di qualità è importante, ma stimolare l’attenzione e coinvolgere l’uditorio è fondamentale per lasciare il segno.

Parlare in pubblico è una disciplina che ha un forte legame anche con il linguaggio del corpo. Le posture, i gesti e i movimenti, le espressioni facciali e il contatto visivo, la modulazione della voce, sono tutti elementi che fanno del corpo un potente mezzo di comunicazione in grado d’influenzare il modo in cui il messaggio viene trasmesso e recepito.

Dominare l’ansia da prestazione e al tempo stesso essere convincenti e simpatici senza preoccuparsi del giudizio altrui non è facile e per molte persone il public speaking è un’esperienza spesso traumatica.

La paura di parlare in pubblico è una delle forme d’ansia più diffusa, ma bastano poche e semplici regole per imparare a superarla.

 

10 consigli per imparare a parlare in pubblico e sconfiggere l’ansia

Ecco quali sono le dieci regole del public speaking per imparare a parlare in pubblico:

  1. No all’improvvisazione: la prima cosa da non fare quando si deve affrontare una platea è arrivare impreparati e puntare sull’improvvisazione. I rischi sono due: non riuscire a trasmettere il messaggio in modo efficace e chiaro e annoiare il pubblico. Inoltre, senza un’adeguata preparazione rispondere alle domande in modo semplice e veloce potrebbe rivelarsi difficile e far apparire l’oratore poco professionale.
  2. Conoscere il pubblico: sapere da chi è formato il pubblico a cui è destinato lo speech è una regola imprescindibile del public speaking perché conoscere il target di riferimento si traduce in una conversazione capace di catturare subito l’attenzione e l’interesse della platea.
  3. Andare dritti al punto: l’ansia di parlare davanti a un pubblico mista al desiderio di mostrare le proprie competenze può creare un pericoloso cortocircuito che spinge chi parla a esporre troppi contenuti tutti insieme. Per essere incisivo il public speaking deve puntare dritto all’obiettivo e fare della sintesi la sua più fidata amica.
  4. Parlare chiaro: il ricorso all’immaginazione può rivelarsi molto utile nella fase di preparazione del discorso. Fingere che il pubblico sia composto da un amico o da un componente della propria famiglia che non conosce l’argomento oggetto dello speech è il modo migliore per imparare a utilizzare un linguaggio facile e soprattutto comprensibile. Fare a meno dei tecnicismi rende più gradevole e intuitiva la conversazione.
  5. Comunicazione verbale, paraverbale e non verbale: l’ equilibrio tra comunicazione verbale, paraverbale e non verbale è la base su cui si poggia la disciplina del public speaking. Ad esempio, sorridere mentre si parla contribuisce a creare un’atmosfera positiva e coinvolgente che trasmette entusiasmo e influenza lo stato d’animo di chi ascolta. Le mani ben in vista invece comunicano apertura e onestà mentre tono e volume della voce devono variare in base all’argomento trattato.
  6. Creare un dialogo con il pubblico: sono due i protagonisti del public speaking: chi parla e chi ascolta. L’oratore dev’essere capace di creare un dialogo con il pubblico se non vuole perdere l’attenzione e l’interesse della platea. È importante cogliere eventuali segni di noia o stanchezza da parte degli astanti per poter cambiare rotta in corso d’opera e non perdere il contatto con la propria audience.
  7. Raccontare qualcosa di sé stessi: tra i metodi più efficaci per catturare l’attenzione del pubblico c’è quello di condividere storie che fanno parte del proprio background. Per l’oratore raccontare episodi che riguardano la sua vita familiare e professionale è un ottimo modo per generare empatia soprattutto se si aggiunge un pizzico di sano umorismo.
  8. Scegliere il look giusto: quando si parla in pubblico… l’abito fa il monaco! L’abbigliamento che si sceglie d’indossare influenza il risultato del public speaking ed è sinonimo di credibilità. Spazio quindi a indumenti dai colori neutri e adeguati al contesto e ad accessori che non siano fonte di distrazione per il pubblico.
  9. La regola del 3: tenere bene a mente la regola del 3 è la chiave del successo per chi deve parlare in pubblico. Si tratta di uno stratagemma che si basa su tre fondamenti: catturare l’attenzione, dare il tempo alla platea di memorizzare il messaggio ed elaborare le domande, chiudere il discorso con un frase a effetto che incentivi una call to action. Tra i personaggi celebri che hanno utilizzato la regola del tre c’è anche Steve Jobs, fondatore della Apple.
  10. Essere sé stessi: conoscere le regole del public speaking e fare esperienza è utile per imparare a gestire l’ansia e tenere sotto controllo lo stress, ma il consiglio più importante che determina il successo di uno speech resta sempre e solo uno: essere sé stessi.

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