27 Agosto 2018
business plan esempi utili per non sbagliare

Business Plan: 5 esempi gratuiti

Redigere il business plan è uno degli aspetti più importanti da tenere in considerazione per far nascere e crescere la propria impresa.

Avere un business plan redatto correttamente ci consente di avere sempre chiari i nostri obiettivi di business, i limiti finanziari e le opportunità di crescita della nostra azienda.

Sia che si stia avviando una start up, sviluppando un’opportunità di business o realizzando un nuovo progetto, è necessario avere un business plan.

Spesso però redigere un piano di business nella maniera giusta non è così immediato e avere degli strumenti che ci aiutino a strutturarlo nel modo migliore è un vantaggio sia in termini di tempo che in termini di risorse da impiegare nel progetto.

Il business plan inoltre sarà diverso a seconda del settore e dell’attività commerciale di riferimento: se abbiamo un negozio di abbigliamento, un bar, un ristorante, uno studio medico o un’attività manifatturiera, i nostri documenti saranno tutti diversi tra loro.

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Che cos’è in breve un business plan

Un business plan non è altro che un documento che racconta in maniera sintetica e precisa qual è la mission del progetto e quali sono gli obiettivi che si vogliono raggiungere, quantificando tempi e risorse economiche finanziarie per farlo.

Spesso il piano di business viene utilizzato dalle start up per chiedere un finanziamento o per partecipare a bandi e concorsi, ma in realtà è un documento indispensabile da avere per poter far crescere la propria impresa qualunque sia il nostro progetto o la nostra idea imprenditoriale.

Se siamo agli inizi, la prima cosa che dobbiamo fare è sicuramente raccogliere informazioni sul proprio mercato di riferimento e sul nostro prodotto o servizio, valutare e conoscere la concorrenza e avere ben chiari i propri punti di forza e debolezza.

Un’altra cosa da non sottovalutare è il fattore temporale: il business plan deve essere pensato e strutturato per valutare un periodo prospettico di medio-lungo termine, da 3 a 5 anni. Questo presuppone una visione strategica di lungo periodo e un continuo e costante aggiornamento, evidenziando criticità e risultati raggiunti nel tempo.

 

5 esempi gratuiti per redigere il tuo business plan

Se non siamo molto avvezzi alla creazione di documenti di questo genere, che spieghino in termini economici e finanziari il nostro progetto imprenditoriale, possiamo contare su strumenti gratuiti che ci semplificano la vita e che possono essere utilizzati come esempi di business plan.

Si tratta di siti, applicazioni, video tutorial, guide in formato web e modelli di business plan, utili come base di partenza e adattabili a seconda del tipo di business.

Ecco quali sono i 5 esempi gratuiti più utili per strutturare il business plan:

1) La guida di PwC

Se siamo alle prime armi e vogliamo prima di tutto capire come strutturare al meglio il nostro piano di business, uno dei documenti più completi e ben fatti che si trovano online è la guida di PwC, network internazionale che fornisce consulenza strategica legale e fiscale. All’interno del documento, dopo una breve prefazione che sintetizza che cos’è e a cosa serve un piano di business, vengono elencati il 13 punti tutti i passaggi da seguire per la corretta scrittura del business plan.

2) 5min business plan e Business Plan & Startup

Queste due applicazioni, entrambe gratuite, sono molto utili se quello che stai cercando è un esempio di business plan da scaricare direttamente sul tuo computer e da condividere con i tuoi colleghi e collaboratori. La prima è pensata per il mondo Apple, mentre la seconda è per i dispositivi Android.

3) Video tutorial realizzati dall’Università Bocconi

Per chi ama i contenuti visual, uno dei canali dove si possono trovare più informazioni utili alla realizzazione del proprio piano di business aziendale è quello dell’Università Bocconi di Milano. Suddivisi in più parti, come in una sorta di corso online, i video spiegano in modo accurato e professionale come fare un piano business e quali dati inserirci a seconda del proprio settore di riferimento.

4) Startupitalia.it

Interamente dedicato al mondo delle Start Up e delle nuove imprese innovative, questo è il sito ufficiale dell’Associazione Italiana delle Start up e organizza incontri gratuiti in cui consulenti specializzati aiutano le giovani imprese nella stesura del proprio business plan, con particolare attenzione alle modalità di richiesta di finanziamento e alla partecipazione a bandi e concorsi.

5) Score.org

Infine, uno strumento utile al settore no profit è il sito Score.org, dove si possono trovare gratuitamente articoli, template e esempi di business plan pensati per essere funzionali a questo tipo di attività.

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